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nel magico mondo di Melandia

La notizia gira da un paio di settimane. Riguarda Apple e i soliti bene informati lo preconizzavano da anni. Vedrete, dicevano, prima o poi quelli della mela mozzicata faranno una banca. Ebbene, l’hanno fatta. Si chiama “Apple Savings”, è il nuovo conto di risparmio di Apple e Goldman Sachs. Negli Stati Uniti offre rendimenti del 4,15% all’anno. E’ poco, è tanto? Diciamo circa 10 volte in più rispetto agli interessi medi che pagano le altre banche.


Che non fosse una novità, un fulmine a ciel sereno come si suol dire, gli analisti l’avevano intuito già un anno fa quando Apple aveva presentato “Apple Pay Later”, servizio di Buy Now Pay Later di rateizzazione dei pagamenti. Ma “Apple Savings” è molto più che un pur sofisticato sistema compra oggi e paga domani: di fatto è quello che fanno le banche da che mondo e mondo.


Cos’è una banca?

O meglio: cosa offrono le banche? Domanda alla quale anche la zia Peppina saprebbe dare risposta. Al di là dei marmi e dei pennacchi, le banche sono quelle cose che vendono due merci: denaro e fiducia. Loro ti prestano soldi fidandosi della tua solvibilità; tu ti fidi della loro affidandogli i tuoi risparmi. Punto.

Se questo è vero – altra domanda facile facile - qual è l’azienda che più di ogni altra dispone dei due beni bancari per eccellenza, il denaro e la fiducia?

Denaro: Apple dispone di un tesoro di oltre di 50 miliardi di dollari. Denaro liquido che neanche il Dash. Non stiamo parlando di fatturato, ma capitale proprio spendibile in minuti cinque. Una cifra superiore (e di gran lunga) al PIL di parecchi Paesi sovrani.

Fiducia: Secondo il “Best Global Brand” il valore del brand Apple (udite, udite!) è il più grande al mondo e per di più in continua crescita.


Futuro

Chi scrive queste noterelle, chi le illustra e le pubblica, è Mac dipendente praticamente dalla nascita (informatica). Vive immerso in un ecosistema felice al punto da fargli pensare che il Giardino dell’Eden non fosse poi così diverso dal suo ordinato desktop. Non è dunque irragionevole supporre che in un futuro molto prossimo la casa di Cupertino oltre a un conto risparmio offra anche mutui e finanziamenti. Del resto- se c’è denaro e fiducia - what else?

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